" le nostre, le vostre, le loro regate "
Ancona – Si è svolto dal 12 al 15 di maggio nelle acque antistanti il marina dorica di Ancona il Campionato Italiano Minialtura 2011 per l’assegnazione del titolo “tricolore”. 14 le imbarcazioni presenti e provenienti da tutta italia con una grande egemonia di misure e gph; dal piccolo meteor di 6 metri Zefiro di Ricci Leonardo del C.V. Trasimeno, al Esse 850 El Moro di Manfrè Graziano del C.N.S.M. CAORLE ( sempre primo in reale)
Dopo le 7 prove svolte con vento medio leggero il titolo iridato è andato al velocissimo Este 24 “Spirit of Camomilla” del giovane armatore pesarese Scaloni Samuele con i colori del Club Nautico di Pesaro. Per queste importanti regate il timone e la tattica sono stati affidati a Roberto Strappati, indiscusso professionista della vela già Campione italiano minialtura 2006, campione del mondo altura e sempre presente in tutte le più importanti regate del globo. Insieme a lui altri due nomi importanti come Roberto e Marco Ciarmatori hanno condotto magistralmente alla vittoria la piccola imbarcazione con un indiscusso risultato ( 1-1-3-1-2-1-1).
Segue nel podio il veloce J24 Djke del Gruppo sportivo delle Fiamme Azzurre ( 6-2-1-2-1-6-4) ed il melges 24 Eurosia XM di Vaccari Michele del C.N.G.Marconi. La classifica completa ed i risultati delle prove sono disponibili al seguente link.
Ottima l’organizzazione sia a terra che in mare con il comitato di regata che ha saggiamente fatto disputare quattro prove nel secondo giorno sfruttando la situazione di vento del momento. Decisione che si è rivelata preziosa viste le previsioni di poca aria del giorno successivo e memori del poco vento del primo che aveva permesso l’esecuzione di una sola prova.
In: Regate
31 gen 2011
Il Calendario della classe Sunfish in fase di definizione per il 2011 si preannuncia intenso di eventi.
Si inizia con i campionati invernali, alcuni dei quali già in corso. Poi sarà la volta del Circuito Nazionale sunfish 2011 che partirà a Maggio in Toscana (Porto S.Stefano) per proseguire poi a Messina in Giugno.
Campionato Nazionale Sunfish 2011 sul lago di Bolsena presso il CN Capodimonte dal 29 al 31 Luglio anch’esso, come di consuetudine, valevole, con punteggio doppio, per il circuito nazionale.
La stagione culminerà con il Campionato Europeo Sunfish che si svolgerà dall’8 all’11 Settembre organizzato dal Planet Sail di Bracciano ed anch’esso valido per il circuito nazionale.
In: Regate
30 gen 2011
Freddo, pioggia, vento e mare formato. Non si sono fatti mancare nulla “quelli che il Memorial Pirini“, scesi in acqua ieri, domenica 30 gennaio, per la ripresa del campionato invernale monotipi di Cervia. Disputate tutte tre le prove in programma per l’esordio della stagione 2011.
Per i J24, il vincitore della prima manche parte al comando anche della seconda: Guido Guadagni del Circolo Velico Ravennate che ha collezionato due primi posti e un secondo nella giornata di esordio. Lo segue a due punti di distanza l’equipaggio di Massimo Frigerio del Circolo Nautico Cervia e, sempre dagli “Amici della Vela”, quello di Antonio Antonelli, terzo a tre punti da Guadagni.
Sul fronte dei Platu 25, continua a dominare la classifica Vincenzo Arienti su Boomerang Heritage, del Circolo Nautico Cervia. Segue l’equipaggio di Vis, di Francesco Valicelli dello Yacht Club Marinara. Risale infine di una posizione Gianluca Conti e Terme di Cervia, che attualmente occupa la terza posizione nella classifica provvisoria.
Prossimo appuntamento con l’Invernale di Cervia domenica 13 febbraio.
Marina di Ravenna – Punta Marina Terme. Dopo le avverse condizioni meteo
(troppo o poco vento) che nelle tappe precedenti avevano creato qualche
problema ai centoquaranta equipaggi impegnati nel XXIX Campionato Invernale di
Marina di Ravenna (costrigendo il rinvio di due delle quattro manches
previste), la manifestazione ben organizzata dal Ravenna Yacht Club con la
collaborazione del Circolo Velico Ravennate e di Marinara Porto Turistico è
proseguita regolarmente offrendo a tutti i concorrenti una splendida giornata
di regate combattute e avvincenti.
Una giornata strepitosa soprattutto per ITA 030 Pulverit Città di Punta Marina
Terme, l’Ufo 22 del Cantiere Felci affidato al Sailing Team più giovane della
classe a livello europeo, che vincendo la terza prova dell’invernale nella
Categoria Open Alfa, è balzato dal quarto al secondo posto nella classifica
provvisoria generale di Classe.
“Questa quinta tappa (la terza disputata regolarmente) è stata caratterizzata
da un bellissimo sole, freddo pungente, tanta onda e poco vento. La difficoltà
principale della giornata, partita con aria discreta, ottima per il nostro
Ufo22 ma anche per il Melges24, è stata l’onda che ha letteralmente messo fuori
uso parecchi equipaggi. Penso che si sia toccato il record di DNF!” ha
commentato il coordinatore del Team, Davide Casadio “Come al solito si è
assistito ad una estrema concitazione al momento della partenza in Barca
Comitato, mentre i nostri ragazzi, scegliendo di partire sulla boa opposta, col
solito tempismo che li contraddistingue si sono trovati al primissimo posto nel
primo minuto di regata, poi superati da imbarcazioni di altre classi ma sempre
davanti alla loro flotta, l’Open Alfa.”
“Durante il lato di bolina abbiamo visto che le onde creavano qualche
difficoltà al nostro antagonista, il Melges24 Wadadli, anche se alla boa di
bolina lo avevamo discretamente vicino.” Ha spiegato al rientro a terra il
timoniere David Sebastian “Ci eravamo resi conto che si erano avvicinati ma
pensavamo di avere ancora il margine per giocarci la vittoria in una eventuale
volata finale. Già dall’issata del gennaker, però, i loro guai sono aumentati e
da quel momento abbiamo pensato solo a far viaggiare il nostro ITA030 più
velocemente possibile. E’ stato divertente cavalcare quelle onde così alte:
degli altri non si vedeva traccia. All’arrivo grande felicità anche per il
notevole vantaggio inflitto al Melges che normalmente avrebbe dovuto essere
anni luce davanti a noi. Abbiamo anche girato la boa di bolina davanti ad un
Mumm30 e questo ci ha fatto pensare che stavamo facendo bene.”
Protagonisti di questa terza giornata di Campionato, oltre a David Sebastian
Casadio al timone, anche Jacopo Alessandri alla prua e il tailer Edoardo
Vassura, tutti reduci da ottimi profitti nello studio in particolare David che
in due settimane ha sostenuto ben tre esami alla facoltà di chimica industriale
di Bologna con eccellenti risultati.
Anche per la stagione 2011 i ragazzi di Pulverit Città di Punta Marina Terme
(orgogliosi diffusori di un messaggio di solidarietà “da giovani per i giovani”
con il logo ADVS-FIDAS, l’Associazione Donatori Volontari di Sangue Ravenna
sulla carena della loro barca) possono contare sulla fiducia e il supporto di
un pool di sponsor e amici come il gruppo Alcea leader mondiale nelle vernici e
rivestimenti in polvere con sede a Senago Milano (grazie a Carlo e Stefano
Parodi), la G.P.Project leader nell’automazione industriale con cantieri in
diverse parti del mondo (con Edoardo Ferrari), Alan Ricci del Ristorante Il
Molinetto di Punta Marina Terme con la passione dell’arte e impegnato
culturalmente in molte manifestazioni, la Faenza Infissi del mitico Cesare
Gherardelli, grande appassionato di vela.
A breve il Sailing Team comunicherà tutte le novità previste per questa nuova
stagioni di regate.
Il XXIX Campionato Invernale proseguirà nello specchio di mare antistante
Marina di Ravenna il 6 e il 20 febbraio sempre con partenze per le Flotte a sud
della diga foranea.
La Classifica Open Alfa
1 Les Freres platu 25 1 2 3 6
2 Pulverit Ufo 22 2 6 1 9
3 Wadadli Melges 24 6 1 2 9
4 Sardanapalo Flash 21 3 3 4 10
5 Portos Beneteau First 21,7 4 5 5 14
6 Aramis Beneteau First 21,7 5 4 8 17
In: Regate
24 gen 2011
La “ 21° Trans lac en du” è stata vinta dal piccolo “Meteor” del progetto Homerus, condotto dall’ equipaggio Claudio e Gaia Valle, due istruttori delle scuola del progetto di vela per i velisti non vedenti di Gargnano del Garda. I Valle, padre e figlia, si sono imposti difendendo a “denti stretti” il vantaggio accumulato nella prima parte della gara, favoriti da un pecorso leggermente ridotto, sulla rotta Salò-Portese-Maderno.
Dopo lo stop end go a Maderno il recupero non è riuscito agli nseguitori che hanno visto al secondo posto l’Ufo 850 di Dondelli- Armellin, secondi, con terzi i grandi favoriti, primi nelle passate edizioni, Gio Vanelli e Milini a bordo di “Ayeeyah”, un asso 99. Ottima quarta poisizione per “Elisir”, scafo della serie Bad 27 portato da Max Goffi e Roberto Corazza, portacolori del progetto di vela terapia “Hyak Onlus”. In quarta posizione si è piazzato un altro Asso 99, quello dei veronesi Max Tosi e Giulio Vitali della Fraglia Vela Peschiera, poi spazio ai Bianchini (padre e figlio), Enio Bazoli e Barbara Apollonio, alla barca della Canottieri Garda con il presidente Giorgio Bolla e il suo vice Marco Maroni.
La “Trans lac en du”, prova sotto i riflettori e la luna piena, ha aperto così, come vuole la tradizione, le sfide veliche del lago di Garda. Per gli organizzatori della Canottieri Garda era il primo evento dei suoi 120 di storia. La manifestazione è stata supportata dal progetto Hyak Onlus, dalla Riviera dei Limoni e dei Castelli, dalla Pro Loco di Toscolano-Maderno.
Volete segnalare le regate del vostro circolo o i risultati del vostro team? Volete condividere trovate tecniche o semplicemente leggere un po' di vela? Imviatemi mail con i vostri articoli che saranno messi a disposizione di tutti. Si...perchè quello che ci lega è il MARE!! Dimenticavo: blogvela@gmail.com